Mestieri Preziosi: La vita dell’orafo

Mestieri Preziosi laboratorio

Mestieri Preziosi: La vita dell’orafo

L’orafo è uno dei mestieri più antichi della storia. Più che un lavoro è una passione, un’emozione rimasta pressocché immutata da millenni. Ancora oggi, nel laboratorio orafo si utilizzano gli stessi identici strumenti che si utilizzavano in una bottega del 1600. Ecco perché vogliamo raccontare l’arte orafa partendo proprio dalla vita dell’artigiano, che dà vita, attraverso la creazione artistica, a vere e proprie emozioni.

Con il passare del tempo, ovviamente, le tecnologie e le logiche di mercato hanno profondamente cambiato la percezione del lavoro che c’è dietro la creazione di un gioiello, e l’orafo che continua a produrre opere d’arte, più che gioielli, continua ad utilizzare gli stessi strumenti, altrimenti si priverebbe dell’essenza stessa di uno dei lavori più tradizionali della storia.

L’orafo, spesso, si auto-produce gli strumenti, che modifica e adatta alle esigenze delle sue idee. I “ferri”, come si dice in gergo, gli attrezzi del mestiere sono infatti spesso consumati, lisciati dal tempo, erosi dalle mani che li hanno impugnati in lunghi anni di lavoro.

Questi strumenti raccontano la storia di tanti restauri, che prolungano la vita dei ricordi, delle emozioni, dei sentimenti a cui siamo legati.

Il laboratorio dell’orafo: dove nasce la magia dei gioielli artigianali

Nulla è lasciato al caso nel laboratorio. Ogni utensile è collocato al suo posto.

Il banco di lavoro, l’essenza stessa del laboratorio e della vita dell’orafo, si adatta ergonomicamente all’artigiano che ci lavora. Posizionato in modo tale da ricevere il massimo della luce naturale, una lampada illumina l’area principale di lavoro.

Lo stocco o la stecca è il simbolo del mestiere dell’orafo. Una sporgenza che ai più sembra insignificante, ma svolge un ruolo essenziale. Precisamente è un parallelepipedo schiacciato, in legno, dove probabilmente è posata della cera vergine, usata per lubrificare il seghetto. Utilizzato fino alla fine, non si butta MAI, (potrebbe esserci dell’oro imprigionato che può essere recuperato solo se lo si brucia). Oltre ad essere un comodo piano d’appoggio, questa sporgenza è fondamentale per attutire i colpi della lima che, poggiando prima sul legno, diventa più morbida.

Al di sotto, un grande cassetto, è posizionato appositamente per raccogliere gli scarti, che ovviamente vengono recuperati, fusi nuovamente per dare vita a nuove opere d’arte. Trapano a frusta in alto, così la frusta cade di lato e freseposizionate sul banco, sotto pinze, lime, trance, cesoie, bulini – i cosiddetti ferri. Al lato, il cannello per la saldatura.

Anche la sedia è unica nel suo genere. Rigorosamente in legno, non ha le classiche quattro gambe, ma un piedistallo quadrato o rettangolare, per scivolare meglio sul pavimento. Poi ci sono i macchinari:

  • Il laminatoio a freddo: che tira il filo d’oro;
  • Il forno: dove si fondono i metalli;
  • Le lingottiere: che danno forma grezza al metallo liquido che viene poi lavorato a seconda delle esigenze.

Nulla è lasciato al caso. Una visita in un laboratorio di un orafo è una vera e propria esperienza dove si percepisce la passione, l’amore e l’impegno nel portare avanti uno dei più antichi mestieri del mondo.

Mestieri Preziosi: La vita dell’orafo. Quali sono i metalli utilizzati dall’orafo?

Il mestiere dell’orafo è un lavoro in cui si lavorano le pietre e i metalli più rari e preziosi. L’oro e l’argento, i più utilizzati perché possiedono proprietà uniche. La lucentezza dell’oro, la sua rarità e le sue particolari caratteristiche chimiche hanno riservato a questo metallo un posto d’eccellenza nella storia della produzione di gioielli. L’argento, associato alla luna, è uno dei metalli più apprezzati della gioielleria, così malleabile, con la sua lucentezza naturale è utilizzato fin dall’antichità.

Eccellenze artigiane. Il Maestro Riverso: L’orafo che porta avanti la Calabria

Un mestiere antico, ancora perfettamente conservato in un piccolo paesino della Calabria, a Davoli, in provincia di Catanzaro. Qui si tramanda la passione, l’arte e l’entusiasmo di questo straordinario lavoro.

Da 40 anni il Maestro Riverso trasmette ai suoi allievi l’antico mestiere dell’orafo, perché crede nella tradizione del Vero Gioiello, interamente prodotto a mano. Espressione dello stile italiano che tutto il mondo ci ammira.

La passione, la dedizione e l’impegno nel portare avanti il mestiere più prezioso del mondo hanno reso il Maestro Riverso uno degli orafi calabresi più affermati sul panorama nazionale.

Capace di rinnovarsi sempre, continua  a dettare le tendenze facendo evidenziare così l’eccellenza dei gioielli calabresi.

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